L’Angelo di Meridies
Il dio del Sole un angelo mandò
a confortare il viaggiator;
ed il re rispose al buon creator:
“Rendi a questo cuor la libertà,
sì che possa conquistare il suo favor,
poiché voglio che sorrida per l’eternità”.
Il sognator commosso all’angelo parlò: “Va’,
mi affido al tuo candor”.
Alla città d’oro il Lucente ritornò, trovò il giovane
e lo ringraziò, lodandone il coraggio ed il valor.
Poi un dì a lui si avvicinò e così gli sussurrò:
“Resta con me per il tempo del Creator”.
Ed il sovrano esclamò: “Non sono degno
dell’onor, ma per te ogni fardello porterò”.
Allora le trecce d’oro si sciolsero,
sulla guancia un bacio si stampò,
l’arpa della Dea cantò e per tutti i tempi
l’inno della Pace s’innalzò.
Rei
Che cos’è il progetto Meridies?
L’idea di un grande saggio sociologico, filosofico e politico che potesse indirizzare l’agire pubblico degli Aurei, ossia i membri del Praesidium, è nata ben prima che iniziassi la redazione del Volume I della trilogia del Ponte della Pace. Seguendo una prassi piuttosto elementare, mi sono dedicato alla stesura dell’Aurora per porre i fondamenti etici della filosofia dell’Equilibrium e per disegnare le strutture organizzative dell’organizzazione del Sole. Naturalmente ero ben consapevole che, al fine di realizzare l’obiettivo primario del PRS, e cioè l’instaurazione della Pace consensuale, occorreva fornire istruzioni pratiche ai membri: linee programmatiche elaborate in senso originale, a partire da un analisi scientifica documentata e accessibile tanto agli iscritti che ai cittadini interessati.
Ho scelto l’Aurora come parte del titolo del Volume I perchè volevo che il lettore pensasse subito all’inizio di un nuovo giorno, auspicio di una nuova società, equa e solidale, finalmente libera dagli spettri del Metaverso convenzionale. Il Mezzogiorno, in latino Meridies, è il passo successivo: il programma modulare di riforma sociale, politica, economica, etica etc. varato dalle sezioni nazionali dell’organizzazione. Gli stati membri dell’Unione Europea sono dunque i veri protagonisti di Meridies e con loro una popolazione complessiva di oltre 447 milioni di persone. Ed il primo stato membro per cui si proporranno riforme e soluzioni concrete alle questioni della contemporaneità è l’Italia. Da sempre laboratorio di esperienze politiche innovative, gravata da una lista lunghissima di inefficienze ataviche e da questioni di ordine strutturale e sociale molto complesse, l’Italia è il banco di prova dell’azione del PRS I moduli del progetto trattano delle riforme che condurranno a una profondissima trasformazione del Pase e offrono un quadro completo del programma epico-politico (o agenetico) promosso dal Sole d’oro.
Il progetto ha dunque come fine ultimo la redazione del Volume II della trilogia; ma questo volume è in realtà un testo aperto. Sarà modificato e aggiornato anno per anno, perfezionato e rifinito, e accoglierà progressivamente capitoli aggiuntivi con la successiva stesura di linee programmatiche valide per altri stati membri dell’Unione Europea. Infatti, poichè gli Aurei abbracciano la Pax del Sole fondata sulla democrazia irenea, Meridies non può venire alla luce unicamente grazie all’apporto intellettuale del singolo, ma soprattutto grazie alle informazioni, ai commenti, alle critiche, alle aggiunte e correzioni che vengono dai fratelli della società solidale. Tutti, non solo i membri, possono esprimere il loro parere, avendo come faro il rispetto reciproco e il desiderio di contribuire al progresso dell’operazione e dunque al miglioramento delle condizioni di vita materiali e spirituali del popolo italiano.
Aprendo il progetto, ritengo sia doveroso fare delle considerazioni sul piano metodologico e su quello storico che lo riguardano da vicino. Cominciando dal primo tema, si può dire che il testo di Meridies è diviso in dieci moduli, tanti quante le sezioni del PRS. Ciascun modulo è dedicato ad un diverso ambito funzionale che sarà interessato da azioni di correzione, perfezionamento, consolidamento etc. I moduli a loro volta sono divisi in sottosezioni contenenti strategie di intervento più specifiche. Tali sottosezioni potranno essere a loro volta suddivise, per la lunghezza degli argomenti discussi, in più parti collegate fra loro ( che nel testo finale saranno convertite in capitoli unitari a sè stanti). Le sezioni pubblicate comer articoli sul sito saranno costantemente aggiornate, anche se è possibile che nell’edizione finale vi siano tagli, aggiunte o interventi di autori terzi. Tutte le fonti ricercate e i contributi offerti, inclusi i nominativi di chi ha effettuato una donazione (con il consenso del donatore) saranno debitamente registrati e inseriti nella Bibliografia finale e nelle pagine di ringraziamento.
Nella sezione Timeline, sarà possibile dare uno sguardo alla percentuale di completamento dei moduli e tenere traccia dello stato di avanzamento del lavoro e della data stimata per una prima pubblicazione. Provvisoriamente tale data è fissata per il quarto trimestre 2024. Inoltre, aggiornerò ogni mese i visitatori con post condivisi nella sezione articoli, che raccoglie i contenuti non ancora catalogati nella struttura complessiva del progetto.
Per quanto riguarda i moduli, come detto sono dieci e li elenco qui di seguito:
Demos (Riforme istituzionali)
Themis (Riforma della giustizia, lineamenti di agenetica interna)
Hera (Riforme economiche)
Asclepius (Riforme relative alla sanità)
Tyr (Lineamenti di agenetica estera ed europea)
Athena (Riforme relative all’istruzione)
Ceres (Riforme relative alla produzione alimentare)
Odysseus (Lineamenti di agenetica di difesa)
Prometheus (Programmazione generale delle infrastrutture e sviluppo tecnologico)
Artemis (Lineamenti di agenetica ambientale)
Ai dieci moduli si affianca il modulo 0, il fulcro del progetto Meridies:
Helios (Riforme etico-sociali)